Liceo Classico "Carlo Botta" – Ivrea
Status: Compilazione Linguistica e Strutturale
Prima di entrare nel Mainframe, ho dovuto imparare le basi del linguaggio universale. Presso il Liceo Carlo Botta di Ivrea, ho addestrato la mia mente alla logica rigorosa e all’analisi profonda. Studiare le radici della civiltà è stato come analizzare il kernel di un sistema operativo: mi ha insegnato che ogni struttura complessa, sia essa un testo antico o un’interfaccia moderna, poggia su regole precise e armonia. È qui che è nato il mio occhio critico, capace di vedere la bellezza dietro la forma.
Casa di Carità Arti e Mestieri – Ivrea
Status: Sviluppo e Implementazione Codice
Il passaggio alla Casa di Carità Arti e Mestieri ha segnato il mio vero ‘risveglio’ tecnico. In questo hub tecnologico di Ivrea, ho trasformato la teoria in pratica, specializzandomi in Informatica. È qui che i miei strumenti, da Photoshop a Canva, sono diventati estensioni della mia volontà. Ho imparato a decostruire il web e a ricucirlo, unendo la creatività del design alla precisione del codice. Questo non è stato solo un corso di formazione, ma il processo di installazione del mio software professionale.
DIGITAL CRAFTING // IL LABORATORIO DELLA MENTE
Nel mio universo, ogni pixel è una molecola e ogni linea di codice è un filo prezioso. La mia passione per l'informatica non è solo un hobby, ma la costante ricerca di comprendere e riscrivere le logiche del sistema. Trascorro ore nel mio 'laboratorio digitale', sperimentando con software, hardware e linguaggi di programmazione, non per il mero esercizio, ma per decifrare come la tecnologia può essere piegata alla creatività.
IL RUGGITO DELLA LIBERTÀ // FUORI DALLA MATRICE
Se il mio mondo digitale è fatto di codice e circuiti, c'è un altro 'sistema' che mi riporta con i piedi per terra, o meglio, con le ruote sull'asfalto: la mia Harley-Davidson. È il mio 'debug' dalla realtà virtuale, il momento in cui spengo i monitor e accendo il motore.La strada aperta, il rombo del bicilindrico, il vento in faccia: non è solo un viaggio fisico, ma un’esperienza che riflette la ricerca di libertà e autenticità che cerco anche nel design. Guidare una moto come la Harley è un atto di pura espressione, un contrasto viscerale con la precisione del codice. Mi insegna a fidarmi dell’istinto e a trovare la bellezza anche nell’imperfezione e nella potenza grezza. È la mia via di fuga, il mio modo di ricaricare le batterie per tornare poi, con ancora più energia, a modellare il mondo digitale.”
NAME: Krizia Covelli
EMAIL: Liquikrizia@gmail.com
PHONE: +39_3792047980